Saperi & SaporiSpot di lancio della nuova stagionein onda dal 28 febbraio tutti i martedì alle 22:30 suRETESETTEcanale 12 del digitale terrestrePIEMONTEPAESE - Testata giornalistica - in attesa di registrazione al Tribunale di TorinoDirettore responsabile: Massimiliano Panero - Per informazioni: redazione@piemontepaese.itL’arte russa della Bashkiriain anteprima in PiemonteDa giovedì 15 al Palatino di Torinoe da venerdì 16 a Lagnasco (CN)Juvarra è “on line”con i primi disegniDa Palazzo Madama alla retele scenografie barocche per TorinoIniziative e nuovi capolavorial museo d’arte orientaleEmakimono e paraventidal Giappone in mostra a TorinoCon il Museo del Gustoalla riscoperta delle patateLe varietà di montagna interessatedal progetto di valorizzazioneUltime notiziePassa con il mouse sopra la fotografia e aprirai ildettaglio completo della notizia scelta.Immagini da copertinaA spasso traAlpi e maredi Massimiliano PanerodirettoreEccoci! Piemontepaesesi ripresenta ai suoiaffezionati lettori che,ormai da più di dieci anni, lo seguonocon attenzione e ai numerosi nuovinavigatori che, esplorando il web, siconfrontano con la nostra “grandeavventura”!Si ripresenta innovativo nella grafica enei contenuti, con un taglio molto più“multimediale” e legato all’iniziativa di“Saperi & Sapori TV” che, inpartnership con Retesette, e moltetestate locali piemontesi, ci vede oraaffrontare la sfida televisiva.Una sfida che richiama e rilancia la“filosofia” del nostro portale, tuttaincentrata sul “ben essere” e sullestraordinarie e poliedriche attrattive delPiemonte, della Valle d’Aosta e dellariviera di Liguria e Costa Azzura.Nella nuova trasmissione televisiva di“Saperi & Sapori TV”, in onda suRetesette dal 28 febbraio ogni martedìsera alle 22:30, incontreremo i tantipersonaggi che animano la nostra terrae andremo alla scoperta di tutti i suoisapori, dai più autentici e tradizionali aipiù innovativi e moderni, per offrirvicostantemente un quadro aggiornato e“appassionato” sul Piemonte.Parleremo di cultura e di arte, dispettacolo e di intrattenimento, di fugheromantiche e di gite gustose; insommadi tutto quello che consente di “benessere” in questa splendida parte dipianeta a cavallo tra le Alpi e ilMediteranneo.Continuate a seguirci, inviateci i vostricommenti e le vostre segnalazioni,sempre preziosissime! Da parte nostra,e sempre con lo spirito del buon amico,continueremo con ogni “mezzo” (equesta volta è proprio il caso di dirlo!), afornirvi consigli utili.In ricordo di Steve Jobs:la prima mostra italianaAl museo di scienze naturalifino a fine febbraio 2012Torino, panorama notturno. Fascino magicoper la metropoli subalpina illuminata e i riflessisul Po del Monte dei Cappuccini “in blu”
Orta San Giulio. La piccola isola di San Giulioemerge travolgente nello splendido panoramaromentico del Lago d’Orta.
Monviso “in rosa”. È l’alba sulla prima neve distagione che è tornata a rimbiancare il “gigantedi pietra”.
La Sacra di San Michele. Il simbolo delPiemonte si staglia imponente a vigilare tra laVal Susa e sulla pianura del Po.
Con il Museo del Gustoalla riscoperta delle patateLe varietà di montagna interessatedal progetto di valorizzazioneIl Museo del Gusto di Frossasco ha delineato una iniziativa volta afar conoscere e a sensibilizzare l'interesse verso lacommercializzazione delle varietà di patata di montagna. Alcuniproduttori dell'alta Valle di Susa seguiti dalla Scuola Malva Arnaldi diBibiana, nei mesi scorsi, hanno realizzato dalle loro coltivazioni unbuon quantitativo di Agria, Ratte, Piatlina e di “Vitellote”, una varietàmolto particolare a pasta viola, patate oggetto di interesse dellapresente azione progettuale.Ora, con la collaborazione del Museo, il progetto mira a farconoscere queste varietà le potenzialità che le stesse possonoavere in cucina, nella prepazione di particolari piatti.Allo scopo l'iniziativa prevede il coinvolgendo innanzitutto deiristoratori, degli chef delle Valli di Susa, Sangone e del Pinerolese edei produttori che il prossimo 23 febbraio a Salbertrand presso lasede del Parco parteciperanno ad un incontro illustrativo cui seguiràla proposta di impiego e lavorazione delle patate di montagnamesse a disposizione dal Parco.Il primo obiettivo è che all'impiego delle patate di montagna,credano i ristoratori delle valli e terre montane e che quindi siriforniscano di questo prodotto e che lo propongano nei loro menu.Diverse sono state le adesioni raccolte: “Il Faggio Rosso” e “‘LFouie” a Bardonecchia, “Il Sentiero dei Franchi” a Sant’Antonino diSusa, “La Cantina degli Alpini” a Cesana, “La Betulla” a Trana,l’agriturismo “Il Mulino di Mattie” a Mattie, “Il Gigante e la Gallina” e“Le Due Bandiere” a Salbertrand, “Hotel Susa e Stazione” a Susa,“Le Pigne” a Coazze, il “Rifugio Levi Molinari” a Exilles e “Il Ciabot”a Roletto. [servizio - redazione centrale]
Iniziative e nuovi capolavorial museo d’arte orientaleEmakimono e paraventidal Giappone in mostra a TorinoStagione ricca di successi e di eventi per il museo d'arte orientale (ilMAO) di Torino che ospita numerose iniziative espositive e culturalidedicate al Giappone e all'intero mondo asiatico.Proprio alla collezione giapponese appartengono infatti le due coppiedi paraventi a sei ante, ora restaurate grazie al generosofinanziamento dell'Associazione "Amici della Fondazione TorinoMusei": il prezioso intervento di restauro conservativo ha permessodi valorizzare la superficie pittorica attraverso la pulitura, ilconsolidamento dei pigmenti e la reintegrazione cromatica delle partilacunose, sul supporto cartaceo opportunamente stuccato erinforzato con carta giapponese. Contemporaneamente dal 6 dicembre il MAO propone una nuovarotazione conservativa nella galleria giapponese. La lunga vetrina alprimo piano del percorso espositivo del Giappone ospita dueemakimono esposti per la prima volta al pubblico. Si tratta deitradizionali "rotoli di pittura" in formato orizzontale la cui fruizioneavviene gradualmente, in un processo di srotolamento da destra asinistra, con una successione quasi filmica delle immagini nella lorocomposizione o della storia narrata nel suo svolgimento. La prima opera esposta si presenta come un collage di fogli d'albumricomposti in un unico rotolo intitolato "Manuale di illustrazioni diMaeda Kako" e realizzato alla fine del XIX secolo. Il secondoemakimono presentato è firmato Yamamoto Baiitsu (1783-1856) erientra nel genere "fiori ed erbe".Ingresso: € 7.50 - ridotto € 6 - gratuito ragazzi fino ai 18 anniVisita guidata: € 3 - Info e prenotazioni: tel. 011 4436927[servizio - redazione centrale]
In ricordo di Steve Jobs:la prima mostra italianaAl museo di scienze naturalifino a fine febbraio 2012.A Torino ha preso il via la prima mostra italiana su Steve Jobs, conla riproduzione del garage in cui nacque Apple. C'è il rarissimoApple I, il primo computer creato da Steve Jobs e Steve Wozniaknel 1976. I due innovatori si trovavano nel famoso garagedell'abitazione californiana dei genitori di Steve Jobs che fu laprima sede della Apple. E proprio quel garage è fedelmenteriprodotto, in scala 1.1, ovvero a grandezza naturale. Tutto questo,alla mostra ospitata al Museo regionale di Scienze Naturali, daltitolo "Steve Jobs, 1955-2011". L'esposizione resterà aperta fino al 26 febbraio del 2012. Inmostra, una delle più grandi collezioni al mondo di personalcomputer, esposta insieme al racconto dell'eccezionale avventuraumana e imprenditoriale di Steve Jobs. Ricostruzione di ambiente,percorsi interattivi, archivi multimediali. Una mostra super-tecnologica, come si conviene a un evento dedicato a un uomo cheè stato definito di volta in volta "genio", "visionario", e che al di làdegli aggettivi con le sue invenzioni, e con le produzioni della suaApple, non ha solo rivoluzionato l'industria hi-tech internazionale,aprendo nuovi segmenti di mercato, ma di fatto ha anche cambiatole abitudini quotidiane, personali e professionali, di tutti noi.Il famoso Apple -1, ovvero la prima creatura di Jobs, è quello cheMarco Boglione (BasicNet) si è aggiudicato da Christie's nelnovembre del 2010 per la bellezza di 157mila euro. L'esposizionetorinese, spiega Boglione, è "un approfondimento culturale sul fareimpresa in modo contemporaneo" oltre che un omaggio all'uomoSteve Jobs.[servizio - redazione centrale]
Juvarra è “on line”con i primi disegniDa Palazzo Madama alla retele scenografie barocche per TorinoDal 13 novembre sono disponibili sul web le immagini ad altadefinizione dei primi due album di disegni di Filippo Juvarra custoditinelle collezioni di Palazzo Madama. Si tratta di progetti, vedute escenografie realizzate tra il 1715 e il 1736 per il rinnovamentobarocco di Torino, capitale del regno sabaudo.Filippo Juvarra fu un eccelso disegnatore, in grado di stupire ilpubblico e gli addetti ai lavori con la qualità dei suoi disegni e ledimensioni delle sue tavole progettuali. La sua abilità grafica era taleche i suoi fogli erano già ricercati da amatori e collezionisti quandoegli era ancora in vita. I disegni ci mettono dunque in contatto con lasua visione del mondo e con i momenti del processo creativo.La pubblicazione sul web dei disegni di Palazzo Madama arricchiscele opportunità di libera consultazione avviate dalla BibliotecaNazionale Universitaria di Torino nel 2002 per i propri album con ilCorpus juvarrianum: la digitalizzazione e la pubblicazione sul webconsentono di rendere globalmente accessibili le opere e al tempostesso di preservarle dall'usura e dai rischi connessi allaconsultazione. Ogni immagine, in tutto 215 per un totale di 295 disegni inventariati,sarà corredata da una breve scheda anagrafica. Entro un annosaranno poi messi on-line anche gli altri due volumi di disegni.Inoltre, è in corso la revisione delle schede di catalogo che potrannoman mano aggiornare e arricchire la banca dati on-line.Per informazioni:www.palazzomadamatorino.itwww.fondazionetorinomusei.it[servizio - redazione centrale]
L’arte russa della Bashkiriain anteprima in PiemonteDa giovedì 15 al Palatino di Torinoe da venerdì 16 a Lagnasco (CN)Per tutto il periodo natalizio in Piemonte si tengono alcuni deglieventi finali del “2011, anno della Cultura russa in Italia” conl’avvio degli scambi culturali tra il Piemonte e il Bashkortostan e lapresentazione delle grandi mostre sugli artisti contemporanei russiche “scopriranno” il Piemonte anche attraverso tutto l’anno 2012.Da giovedì 15 dicembre, infatti, si terrà l’anteprima di “Visioni dallaRussia” con alcune anticipazioni sui capolavori ospitati in alcunedelle principali località espositive del Piemonte.Si comincia con il Centro Palatino in piazza della Repubblica 25 aTorino - dove da giovedì 15 dicembre a domenica 8 gennaio (coningresso libero) verranno ospitate molte delle opere, per la primaassoluta in Italia.L’anteprima abiterà poi anche i locali del Castello di Lagnasco (inprovincia di Cuneo), dove da venerdì 16 dicembre a mercoledì 28dicembre le opere degli artisti del Bashkortostan rappresenterannola prima esposizione in assoluto negli storici ambienti del manierodei Tapparelli d’Azeglio (ingresso speciale al castello, ridotto permostra: 4 €)Alle inaugurazioni anche esponenti del mondo della cultura, dell’artee dell’editoria russa, tra cui Gulshat Kulikova, Valdislav Pegov eAndrey Panov.Seguite lo speciale di Piemonte Paese sulla rassegnaCLICCANDO QUIPer ulteriori informazioni: info@qualitaly.info